TEST SULLE PRESTAZIONI


DIMOSTRAZIONE DELLA SICUREZZA DEI SACCONI CROHMIQ®

TEXENE è il leader riconosciuto a livello mondiale per il tessuto isolato, protettivo e statico dei sacconi di Tipo D (antistatici). Come parte del suo continuo impegno per lo sviluppo della sicurezza e del prodotto, l'azienda possiede una struttura completa e all’avanguardia per testare la sicurezza dei sacconi a Summerville, South Carolina, negli Stati Uniti. Questo impianto ecologicamente controllato è ampio 85 m3 ed è stato progettato per soddisfare i requisiti dello standard internazionale IEC 61340-4-4. Il laboratorio è diretto dal Dott. Paul Holdstock, dottore in elettrostatica.

Saccone Antistatico di Tipo D CROHMIQ Laboratorio di Test Accensione & Controllo Statico per Sacconi Con Messa A Terra e Isolati


All'interno della struttura, i sacconi già pronti vengono riempiti e svuotati in condizioni di carica elettrostatica che simula gli ambienti industriali. I parametri di verifica includono i sacconi con messa a terra (per sacconi protettivi e statici di Tipo D) o isolati (per sacconi di Tipo C), la temperatura, l’umidità relativa e il tasso di carica elettrostatica. Le misurazioni dei sacconi comprendono il trasferimento di carica, il potenziale di superficie, e le prove sull’incendiabilità tramite una sonda di gas con miscele specifiche per una serie di energie minime di accensione. Oltre ai test sui sacconi, il laboratorio di elettrostatica è utilizzato per misurare le proprietà elettrostatiche, come la resistività superficiale, la tensione di scarica dei tessuti, la resistività lineare e la resistenza su punti con messa a terra.

Al fine di assicurare la sicurezza permanente nei sacconi con messa a terra di Tipo D fabbricati con il tessuto CROHMIQ ®, TEXENE conduce regolarmente prove nel proprio laboratorio a Summerville, negli Stati Uniti. La prova più importante che dimostra la sicurezza dei sacconi in atmosfere infiammabili o esplosive è l’incendiabilità, o test di accensione. Il principio è quello di riempire il saccone in prova con pellet caricato e determinare se vi siano eventuali scariche elettrostatiche dalla superficie del saccone, con un'energia sufficiente per accendere una sonda di gas in avvicinamento. I parametri di prova vengono selezionati per sfidare quanto più possibile i sacconi antistatici in modo da garantire che siano in grado di funzionare in sicurezza nelle peggiori condizioni. I parametri critici di prova e il loro significato sono descritti di seguito.

PARAMETRI DI PROVA E LORO SIGNIFICATO

Temperatura & Umidità

Le proprietà elettrostatiche dei materiali polimerici dipendono dalla misura maggiore o minore della  quantità di umidità che sono in grado di assorbire dall'atmosfera. C’è troppa poca condensa  disponibile in una umidità relativa bassa, per cui  la scarica statica tende ad accumularsi più facilmente e a dissiparsi più lentamente.
Alcuni materiali assorbono molta condensa e ad un’elevata umidità relativa la loro resistenza può essere così bassa che si verificano delle scintille se i materiali sono isolati da terra.

Per garantire che i sacconi di Tipo D CROHMIQ® siano in grado di mantenere una sicura dissipazione di scariche, senza diventare troppo conduttori, è necessario eseguire prove a bassa e alta umidità relativa.

Corrente di caricamento

Il tasso a cui la carica fluisce  in ingresso e in uscita dal saccone dipende dalla velocità di riempimento e svuotamento e dalla carica del prodotto. La corrente di carica è il tasso di flusso della carica espressa in ampere (A), o più convenientemente in micro-ampere (µA).
I dati dell'utente finale dimostrano che è possibile il perdurare di correnti di carica di circa 3 µA, con transienti a volte anche superiori. E' necessario fare i test usando correnti di carica che replicano quelle che si trovano nel settore industriale.

I sacconi con messa a terra di Tipo C sono tenuti ad avere una resistenza a terra < 108 Ω, il che significa che possono  contenere correnti di carica fino a 3 µA  senza il rischio di scintille infiammabili. Per dimostrare che i sacconi di Tipo D sono sicuri quanto quelli isolati di Tipo C, è necessario testare la stessa corrente di carica al massimo.

Energia minima d’accensione

(MIE)

 

L’energia minima d’accensione è la più piccola quantità di energia in una scarica elettrostatica necessaria a provocare l'accensione di un gas, vapore o polvere. E’ normalmente espressa in milli-joule (mJ). La prova sui casi più gravi di incendiabilità consiste nell’utilizzare una miscela di gas praticamente con la più bassa energia minima d’accensione.

Il vapore di metanolo ha la più bassa energia minima di accensione di qualsiasi gas o solvente che possa essere presente allo svuotamento di un saccone. L’energia minima d’accensione del metanolo è di 0,14 mJ.Clicca qui per l’energia minima d’accensione di altre sostanze comuni.

Composizione del gas

Il gas selezionato per la prova sull’incendiabilità viene miscelato con l’aria per il raggiungimento dell’energia minima d’accensione richiesta.  Il rapporto tra gas ed aria deve essere controllato con tolleranze strette, al fine di mantenere l’energia minima d’accensione specificata durante la prova.  Inoltre, deve essere controllata la composizione dell'aria utilizzata.
L’energia minima d’accensione normalmente cambia con la composizione del gas in un modo simile a quanto mostrato di seguito:
FIBC –Standard Test IEC – Energia Minima d’Accensione  - Composizione Aria/Gas

Piccoli cambiamenti nella composizione del gas possono produrre un aumento drammatico dell’energia minima d’accensione, rendendo più facile il superamento del test. Il controllo preciso della composizione del gas è indispensabile, per effettuare un test rigoroso.

Tasso di flusso del gas

La sonda del gas utilizzata per la prova sull’incendiabilità è un elettrodo metallico a terra circondato da una copertura, che dirige un flusso di gas di fronte all'elettrodo, come illustrato di seguito:
FIBC –Standard Test IEC – Tasso di Flusso dei Gas – MIE – Energia Minima d’Accensione

Quando il gas esce dalla sonda si diluisce a causa dell'aria circostante. E' necessario ridurre al minimo la diluizione perché cambia l’energia minima di accensione del gas. Se il flusso di gas è sufficientemente elevato, la diluizione non sarà significativa.

Numero di test ripetuti

L’accensione di un gas per scariche elettrostatiche è un fenomeno probabilistico.  Ad esempio, una scintilla da 1 mJ può incendiare ogni volta un gas con un’energia minima d’accensione di 0.1 mJ, ma una scintilla da 0,1 mJ può solo accendere lo stesso gas 1 volta ogni 100 casi.

Un test sull’incendiabilità (ossia senza accensioni) può ottenere esito positivo solo con l'esecuzione di un numero statisticamente significativo di avvicinamenti a sonde di gas, che, tra l’altro, devono avvenire in posti diversi su tutti i lati del saccone di prova durante il riempimento e lo svuotamento.

PARAMETRI UTILIZZATI PER TESTARE I SACCONI CROHMIQ®

Temperatura & Umidità

(23 ± 2) °C/(20 ± 5) % HR, e

(23 ± 2) °C/(60 ± 10) % RH

Corrente di caricamento

(3.0 ± 0.2) µA polarità negativa

MIE

(0.14 ± 0.01) mJ

Gas Infiammabili

Etilene

Aria

(21.0 ± 0.5)% Ossigeno, Bilancio azotato

Composizione del Gas

(5.4 ± 0.1)% Etilene

Tasso di Flusso del Gas

(0.21 ± 0.04) litro/i

Monitoraggio Composizione del Gas

Analizzatore di gas dell’ etilene a raggi infrarossi che permette un monitoraggio costante e in tempo reale

Controlli sulla taratura

Prima di ogni serie di prove:

  • Velocità di flusso della massa dei pellet

  • Corrente di carica

  • Analizzatore di gas controllato utilizzando gas di riferimento con una composizione reperibile negli standard NIST

Numero di test di ripetizione

Almeno 50 su ogni lato, in alto e in basso (>200 per FIBC)

RISULTATI DEI TEST

Nessuna accensionee

Nessuna accensionee




TEXENE LLC, Textile Technologies of the 21st Century
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TEXENE LLC e un fornitore leader in tutto il mondo di prodotti tessili tecnici di alta qualita incentrati sulla realizzazione di un'ingegneria di precisione e su alte prestazioni.